A Cinecittàdue l’unica rassegna in un centro commerciale con gli autori più importanti
per una settimana, dal 7 al 13 aprile.

Diretta da Ippolito con Beha, Castaldo, Damilano, Di Paolo, Fede e Tinto, Gamberale, Gazzola, Gratteri, Lodoli, Malvaldi, Manzini, Nicaso, Polacchi, Rizzo, Scafuri, Stella, Torregrossa, Tozzi, Travaglio, Vitali.

Nasce l’evento letterario che non ha uguali. E’ “Libri al centro” in programma da lunedì 7 a domenica 13 aprile 2014 a Cinecittàdue (Viale Palmiro Togliatti 2, Roma, a pochi passi dalla metro A). Per la prima volta in assoluto, infatti, gli autori più importanti in tutti i campi, dalla narrativa alla saggistica, vengono proposti in un centro commerciale per una settimana intera. Come non è mai accaduto, dunque, i libri sono messi al centro in tutti i sensi, recuperando l’attenzione negata con la grave crisi delle vendite e della lettura.

Nella conferenza stampa di presentazione di “Libri al centro”, mercoledì 26 marzo alla libreria Arion Esposizioni del Palazzo delle Esposizioni in via Milano, il direttore editoriale Roberto Ippolito ha affermato: “Questa rassegna è un’appassionata reazione allo scarso peso dei libri nella società italiana; portarli nel centro commerciale significa portarli fra la gente per goderne in tanti, tutti insieme. Li vogliamo vivi in un luogo vivo”.

La manifestazione è promossa da Cinecittàdue, con la collaborazione della catena di librerie Arion e di Espressamente Illy. Il meglio della produzione editoriale è qui. Gli autori che condividono questo impegno e che sono presenti nel programma illustrato alla stampa sono Oliviero Beha, Gino Castaldo, Marco Damilano, Paolo Di Paolo, Fede e Tinto, Chiara Gamberale, Alessia Gazzola, Nicola Gratteri, Marco Lodoli, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Antonio Nicaso, Stefano Polacchi, Sergio Rizzo, Anna Scafuri, Gian Antonio Stella, Giuseppina Torregrossa, Mario Tozzi, Marco Travaglio, Andrea Vitali.

“Avvertivamo il bisogno di fare qualcosa, non sopportando di veder soffrire ancora la cultura italiana, e così è maturata la decisione, presa dai cento negozi che fanno parte del centro commerciale, di organizzare l’evento”, racconta Marcello Ciccaglioni presidente dell'Associazione Commercianti di CinecittàDue e del gruppo Arion.

Lo scenario in cui l’evento si inserisce è descritto da Fabio Del Giudice, direttore di Confindustria Cultura Italia, intervenuto alla conferenza stampa: “La lettura non può essere, come sta accadendo, riservata a sempre meno persone. Perciò è fondamentale lavorare per favorirla, mentre le istituzioni non sembrano comprendere il suo valore in un paese che vuole riprendere smalto e tornare a crescere”.
Anche il punto prescelto per “Libri al centro”, finanziato interamente con risorse private, testimonia la volontà di dare un segnale forte, per la cultura, ma anche sociale. Tutti gli incontri (alle 17.00 e alle 18.30 dal lunedì al venerdì, alle 12.00 - 15.30 - 17.00 e 18.30 il sabato e la domenica, sempre a ingresso libero) si svolgono nel luogo di massima visibilità del centro commerciale: la Terrazza Espressamente Illy che, al terzo livello, si affaccia sulla “piazza” principale interna, ed è pertanto staccata dai singoli negozi con i quali, pure, si integra in modo perfetto.

Insomma i libri e gli autori occupano letteralmente Cinecittàdue; nei giorni dell’evento richiamano clienti abituali e nuovi, lettori abitudinari e non, curiosi e appassionati. Fra l’altro gli altoparlanti interni sospendono gli annunci pubblicitari. La Terrazza si trasforma in un ambiente dedicato ai libri anche grazie all’allestimento, su tutta la lunghezza della vetrata, della mostra fotografica “Vita da Strega” che racconta la storia del premio letterario italiano più importante con le foto in bianco e nero dell’Archivio Riccardi ed è curata da Maurizio Riccardi e Giovanni Currado.

Nel fine settimana le letture animate “Briciole di storie”, realizzate da “Il Semaforo Blu”, sono destinate ai bambini che possono essere lasciati dai genitori desiderosi di seguire in tranquillità gli incontri.

“Dare vita a un evento con queste caratteristiche in un centro commerciale è già una prima scommessa vinta” ha sostenuto Roberto Ippolito nel corso della conferenza stampa. Fornendo dati elaborati proprio per la manifestazione, il direttore editoriale ha spiegato: “Oggi più che mai è necessario mettere i ‘Libri al centro’ dal momento che la società italiana sembra averli banditi. Quattro italiani su sette non ne toccano nemmeno uno in un anno. Un non lettore su undici vive nel Lazio. Il numero dei lettori in Italia è attualmente il più basso dal 2005, mentre nel Lazio continua a scendere dal 2010, arrivando al 48,7% dal 51,4%. Gli abitanti del Lazio che non hanno preso in mano un libro nel 2013 sono due milioni e 803mila e nella regione una famiglia ogni dodici non possiede neanche un volume”.

Ippolito ha aggiunto: “C’è una spirale depressiva da fermare: su tre italiani che non lavorano più, solo uno legge. Uno dei sette italiani che ha comprato almeno un libro nel 2011 ha rinunciato a farlo nel 2013; per gli acquisti si spende un euro in meno ogni quattro. Gli autori che arrivano a Cinecittàdue offrono, con la loro qualità, stimoli imperdibili per contrastare uno scenario così triste”.

Concetto sottolineato da Marcello Ciccaglioni che ha dichiarato: “Aprendo le porte alla cultura, il centro commerciale vuole fare la propria parte, incidendo in un’area molto popolata ma con rari appuntamenti culturali significativi: nessuno può essere insensibile alla crisi che si sta attraversando”.

Gli editori dei titoli proposti sono Chiarelettere, Contrasto, Einaudi, Feltrinelli, Gambero Rosso, Giunti, Laterza, Longanesi, Mondadori, Perrone, Rai Eri, Rizzoli, Sellerio.

CinecittàDue, attento alla qualità di negozi e boutiques in un'atmosfera elegante, vuole primeggiare ancora, dopo essere stato il primo centro commerciale a sorgere a Roma, distinguendosi per la sensibilità nel promuovere la cultura attraverso l’organizzazione di mostre d’arte contemporanea. Da primato anche i numeri della catena Arion di Roma, la più grande fra quelle indipendenti con venti librerie, la disponibilità in tempo reale di 140mila titoli e soprattutto con la gestione affidata per ogni punto vendita, come viene sottolineato, a “autentici librai competenti”.

Roberto Ippolito, direttore editoriale di “Libri al centro”, ha conosciuto un nuovo successo con “Ignoranti”, pubblicato da Chiarelettere, dopo i bestseller "Evasori" e “Il Bel Paese maltrattato”, entrambi editi da Bompiani. E’ organizzatore culturale e giornalista. Dal 2010 dirige il festival di Ragusa “A tutto volume”. Ha curato a lungo l'economia per il quotidiano "La Stampa". E' stato direttore della comunicazione della Confindustria e delle relazioni esterne della Luiss, dove ha insegnato alla Scuola superiore di giornalismo.

Comunicato stampa 26 marzo 2014