Una volta a settimana negli spazi del centro anziani sarà accolta un'unità in grado di eseguire visite odontoiatriche e sistemare protesi dentarie. Il risultato era stato inseguito per anni. Vi si potrà usufruire senza prenotazione

Il centro sociale anziani La Torretta ha messo a segno un altro colpo. A trarne beneficio saranno i residenti di tutto il territorio municipale. Per loro è infatti stata istituita un'Unità Mobile Odontoiatrica che, con cadenza settimanale, si prenderà curà dei pazienti di Don Bosco. E non solo.

UNA LUNGA GESTAZIONE - L'attivazione del servizio è stata salutata con molta soddisfazione. "Dopo tante vicissitudini,siamo riusciti ad ottenere quella che ormai sembrava una speranza perduta. Dal 13 gennaio  il nostro Centro Sociale Anziani, dopo le tante promesse del passato,  sarà dotato della ormai famosa Unità Mobile Odontoiatrica. I meriti di questa conquista – leggiamo in una nota inoltratataci dal Centro Anziani – vanno equamente distribuiti alla nostra Segreteria ed Ufficio Stampa, che hanno seguito passo passo la vicenda; all’ex Presidente del C.S.A. La Torretta Pietro Aureli e all’attuale Presidente Franco Gottardi, che ha proseguito tenacemente e concretamente quanto fatto prima dalla vecchia gestione". Un ringraziamento viene infine rivolto "alle figure istituzionali allora preposte, vale a dire Erica Battaglia e Valeria Vitrotti, che sono state sempre vicino agli anziani del Territorio".

UN PROGETTO PILOTA - Per quanto riguarda orari ed esatte modalità di funzionamento, sarà tutto chiarito  tramite una nota affissa nella bacheca de La Torretta.  "Per una visita odontoiatrica o per rimettere a posto una protesi dentaria non sarà indispensabile recarsi in ospedale o prendere appuntamento da un privato – ci spiegano intanto dal Centro Anziani – ora si può anche ricorrere all’unità mobile che una volta a settimana sarà presente al nostro Centro". Vi potranno ricorrere tutti gli anziani del territorio. " Non occorrerà prenotazione: basta recarsi all’unità mobile e attendere il proprio turno". Il servizio, "nato da un progetto pilota del 2006 e curato dall'Assessorato alla Sanità della Regione – leggiamo nella nota inviataci dal Centro Anziani – ha l'obiettivo di far arrivare questi presidi a tutti i cittadini, ma in modo particolare alle fasce socialmente più deboli"