Domenica scorsa 30 Agosto 2015, Don Carmine Petrilli, parroco di “Santa Maria Regina della Pace,  ha celebrato l’ultima Messa per la Sua comunità parrocchiale di Nuova Tor Vergata.
Infatti, a seguito del consueto avvicendamento tra parroci  della stessa  Diocesi, in questo caso quella  di Frascati, dopo oltre dieci anni Don Carmine Petrilli ci lascia  per affrontare un nuovo impegno pastorale presso la Parrocchia di San Giuseppe Artigiano di Rocca Priora (RM), mentre il Parrocco di quest’ultima, Don Joselito Loteria, prenderà il suo posto presso di noi.
Il Comitato di Quartiere intende esprimere un sentito ringraziamento a Don Carmine per essere stato sempre disponibile e presente per i residenti ed anche per noi. Fin dagli inizi, quando ancora eravamo in embrione, ci ha  messo a disposizione le sale parrocchiali, tant’è che sono la nostra sede  sia per le attività ordinarie che per eventi e riunioni straordinarie.
Don Carmine, vigile e attento alle molteplici problematiche del quartiere, sensibile alla condizione sociale dei giovani, ai fabbisogni dei residenti più deboli, alle situazioni precarie di molte famiglie, ha messo a disposizione della comunità il proprio ruolo e la propria esperienza per alleviare, per quanto nelle sue possibilità, i disagi e le avversità dei suoi parrocchiani.
Energico ed intenso è stato il suo operato, profuso per la realizzazione di una chiesa. Sin dai primi anni del 2000, da quando celebrava messa all’interno di un garage. La sua volontà e tenacia, hanno permesso di ottenere dapprima il terreno e poi i primi containers dove poter avere una sorta di Parrocchia.
Negli anni successivi, è riuscito, nonostante la situazione logistica precaria,  a costruire una comunità pastorale. E’ stata realizzata una  struttura in legno che ha accolto dignitosamente i suoi parrocchiani.  Purtroppo nel 2012 c’è stato un devastante incendio che ha distrutto la chiesa, rendendo vani tanti sacrifici. Ma questo brutto episodio ha dato ulteriore forza e coesione all’intera Comunità Parrocchiale, presa per mano da Don Carmine, a lottare per ottenere una  nuova Chiesa, questa volta,  non più precaria.
Vogliamo altresì evidenziare la nascita dell’Oratorio che Don Carmine è riuscito a costruire, in tutti i sensi, nonostante le condizioni ambientali e strutturali disagiate.
Facciamo, quindi, un grosso e affettuoso “in Bocca al Lupo” a Don Carmine per il nuovo incarico che andrà ad affrontare, certi che realizzerà, al meglio, il Suo impegno pastorale.
Nel contempo diamo il nostro caloroso benvenuto a Don Joselito.  Anche a Lui facciamo un “in Bocca al Lupo” per il nuovo impegno e lo ringraziamo per averci dato, già da subito, la sua disponibilità.
Il Comitato di Quartiere